Festa Parrocchiale

Dal Parroco

È festa nella nostra comunità. Onoriamo e ringraziamo Maria Santissima nella solennità della Sua Natività e Santi Agapito e Giustino, martiri – patroni e protettori della nostra comunità di fede. In questo appuntamento dell’ultima settimana di agosto vivremo momenti intensi di preghiera, di riflessione, di affidamento ai nostri protettori, di incontro reciproco, di condivisione e di comunione per tutti i rocchiggiani vicini e lontani – il culmine di tutto saranno nelle solenne celebrazioni e processioni religiosi delSanti Agapito e Giustino 29 e 30 agosto.

Invito tutti voi carissimi, a vivere questi giorni a esprimere con gratitudine al Signore la nostra fede e devozione in un epoca quando si verifica indifferenza verso i veri valori religiosi e umani e ostilità verso i credenti. La nostra festa è un’occasione anzitutto a riscoprire e riaffermare la nostra identità cristiana.

Allo stesso tempo, l’annuale ricorrenza della festa patronale è occasione propizia anche per rafforzare la comunione e vivere la comunità. Non siamo una comunità perfetta. Anche tra noi sussistono pareri diversi,  talvolta discordanti, serpeggiano malcontenti e mormorazioni ma devono cristianamente essere superati. Anche nella nostra società ci sono persone che pensano solo di sé, che tendono a perseguire e a difendere solo il proprio interesse, ad accettare la divisione come un fatto naturale, a giudicare in modo malevolo gli altri, credendosi migliori.

Questa mentalità non solo allontana da Dio, ma rende la vita disumana. Abbiamo bisogno di rompere l’isolamento del nostro modo di pensare, concentrato su di noi. I nostri santi patroni ci chiedono di allargare lo sguardo oltre noi stessi. Per ridare un’anima e un cuore alla nostra terra c’è bisogno di più amore, più condivisione e più comprensione.

Nella gioiosa occasione della Festa Patronale desidero esprimere il mio apprezzamento e la mia gratitudine per tante persone che con dedizione, assicurano il necessario per la vita della comunità. Rendiamo grazie a Dio e a tutti voi che anteponete ai vostri gusti personali il bene comune e la concordia. Il Signore vi ricompensi già in questa vita la vostra generosità.

Perché la festa non sia solo un momento di evasione, di svago vi invito a partecipare con fede e devozione nelle celebrazioni liturgiche in Chiesa dove insieme, uniti nella preghiera, possiamo chiedere ai nostri santi protettori di aiutarci a vivere con il loro spirito e la loro visione il tempo che abbiamo dinanzi. Che il Signore ci protegga, sostenga i deboli e i piccoli, aiuti i malati, orienti i giovani, dia speranza a chi vive in difficoltà, dia un cuore nuovo ad ognuno di noi e a questa comunità, perché sia un luogo di pacifica convivenza e di sollecitudine per chi ha bisogno.

P. Saverio