Storia della Parrocchia di Santi Agapito e Giustino, Roccasinibalda

Chiesa Santi Agapito e Giustino

La Vecchia Chiesa  (cliccare qui per l’indagine storica  della vecchia chiesa)

Fino agli anni 1970, la chiesa parrocchiale di Santi Agapito e Giustino era ubicata nella parte antica del paese, a ridosso delle pendici del castello cui era annessa la casa delle suore, da cui si accedeva attraverso un camminamento interno, non visibile dalla chiesa, perché realizzato all’interno delle pareti della stessa che portava fino ai lati dell’altare maggiore .

La chiesa aveva una  forma rettangolare,  e si accedeva al suo interno dalla strada esterna sterrata dopo aver attraversato il grande arco.Castello - Roccasinibalda

L’altare maggiore, ubicato sulla parete di fronte all’entrata  risultava  staccato dalla parete  principale e tra i due blocchi, si sviluppava un  corridoio  dove c’era l’accesso  alle corde delle campane, posizionate sul piccolo campanile sovrastante la struttura.

Altare maggiore

L’altare maggiore  era sovrastato, da una arco  in muratura che da una parte si congiungeva con il muro della sacrestia e sulla sinistra, si univa alla parete, su questo lato, era stata ricavata  la nicchia dove era posizionata  la statua della  Madonna.  Si accedeva all’altare maggiore, attraverso dei piccoli scalini e al centro  c’era il tabernacolo, ai lati i candelabri,  poggiato  sullo stesso troneggiava un crocifisso  ligneo.

 Il Coro

A destra dell’altare maggiore c’era la sacrestia  e sopra di essa, era ubicato l’organo nascosto da griglie di legno che impedivano di vedere anche le suore che partecipavano nelle celebrazioni liturgiche, con il compito di fungere da coro, senza scendere nella chiesa. All’organo si poteva anche accedere dall’interno della chiesa a sinistra dell’altare maggiore tramite una porticina.

Altari Laterali

Sulla sinistra e sulla destra  c’erano  dei piccoli  altari adornati   con gli affreschi, uno dei quali raffigurava Santa Filippa Mareri.  L’ingresso realizzato con un grande portone, permetteva l’accesso alla bussola  che fungeva da disimpegno  costituita   due porte laterali ed una più grande centrale. All’interno della chiesa, a fianco del portone centrale a destra c’era la fonte battesimale.

L’attuale struttura della locanda, era  in quegli anni il convento delle suore che si univa con il corpo attaccato alla chiesa tramite un camminamento interno.  Il tetto era  realizzato con capriate in legno e pianelle.

La luce interna filtrava dalle finestre posizionate nella parete a lato della strada che costeggia la chiesa e il belvedere, da dove si sente il fiume Turano scorrere a valle.

Esternamente alla chiesa, sulla costa della roccia su cui poggiano le fondamenta del castello  si nota una breve scalinata al termine della quale, c’è una porticina che permetteva di entrare in un camminamento che divideva la parete della chiesa dalla roccia.

Indagine storica  della chiesa di Ss. Agapito e Giustino