La chiesa di S. Maria Nova a Roccasinibalda – un convento francescano perduto – ad un’unica navata, conserva ancora uno splendido dossale d’altare in stucco raffigurante la Pentecoste.  Questo dossale, con i due altari spogli sulle pareti laterali, è il segno della presenza significativa di un dignitoso apparato decorativo che riflette la presenza di una committenza importante: quella francescana.

Secondo gli studi di Paola Berardi, fino al 1658 questa chiesa e il convento di Rocca Sinibalda, chiamata S. Maria delle Grazie, erano dedicati a S. Maria Nova dello Spirito Santo e vi alloggiavano i Minori Conventuali. Negli Atti del capitolo del 1658 il convento di S. Maria Nova dello Spirito Santo risultava soppresso.  Nel Trattato della Provincia Romana dei Frati Minori redatto dal 1519 al 1722 il convento torna nuovamente elencato tra quelli attivi. (Paola Berardi, Rocca Sinibalda e il suo territorio, Quaderni del comune di Rocca Sinibalda, n.1, 31.

SMNova

Interno della Chiesa Santa Maria Nova, Roccasinibalda